Direttore Andrea Barretta

Le grandi mostre

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Tra le grandi mostre d’arte in corso e in arrivo, spiccano quelle dedicate a Chagall a Ferrara, Guido Reni e Orazio Gentileschi a Torino, e Mucha a Roma. Sono in programma anche retrospettive importanti come quelle su Man Ray a Milano e Beato Angelico a Firenze.

Chagall la sposa dai due volti
Le grandi mostre 2

Guido Reni a Torino

Dove e quando: Torino, Galleria Sabauda, dall’11 ottobre 2025 al 18 gennaio 2026

Dall’11 ottobre 2025 al 18 gennaio 2026 lo Spazio Scoperte al secondo piano della Galleria Sabauda di Torino ospiterà la mostra Il “divino” Guido Reni nelle collezioni sabaude e sugli altari del Piemonte, a cura di Annamaria Bava e Sofia Villano. L’esposizione vuole essere un tributo al celebre pittore emiliano in occasione del 450° anniversario della sua nascita e racconterà, attraverso opere provenienti dai Musei Reali e da importanti prestiti del territorio e dal Musée des Augustins di Tolosa, l’ammirazione della corte sabauda – sin dai primi nuclei delle collezioni ducali – per la pittura classicista bolognese e, in particolare, per quella di Guido Reni.

Orazio Gentileschi a Torino

Dove e quando: Torino, Sale Chiablese dei Musei Reali, dall’8 novembre 2025 al 14 aprile 2026

Dall’8 novembre 2025 al 14 aprile 2026 le Sale Chiablese dei Musei Reali di Torino accoglieranno la mostra Orazio Gentileschi. Un pittore in viaggio, curata da Annamaria Bava (Musei Reali di Torino) e Gelsomina Spione (Università di Torino). L’esposizione sarà dedicata alla straordinaria vicenda artistica e umana di Orazio Gentileschi, uno dei più significativi artisti del Seicento italiano, la cui qualità pittorica e la sua fortuna lo rese celebre al pari di Caravaggio, Rubens e Van Dyck.

Kandinskij a Gallarate

Dove e quando: Gallarate, MAGA, dal 30 novembre 2025 al 12 aprile 2026

Un ampio progetto espositivo dedicato a Wassily Kandinsky (1866-1944), tra i pionieri dell’arte astratta europea. L’iniziativa, realizzata dal Museo MA*GA in collaborazione con la Fondazione Musei Civici di Venezia, è curata da Elisabetta Barisoni, dirigente della Fondazione e responsabile di Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna, e da Emma Zanella, direttrice del museo gallaratese.

Pellizza da Volpedo a Milano

Dove e quando: Milano, GAM, dal 26 settembre 2025 al 25 gennaio 2026

A più di cent’anni dall’ultima monografica milanese dedicata a Giuseppe Pellizza da Volpedo, allestita nel 1920 presso la Galleria Pesaro, Milano torna a rendere omaggio all’artista piemontese (Volpedo, 1868 – 1907) con una mostra alla Galleria d’Arte Moderna, museo che custodisce non solo il suo capolavoro, Il Quarto Stato, ma anche altre opere di grande rilievo della sua produzione. Curata da Aurora Scotti e Paola Zatti, l’esposizione Pellizza da Volpedo (1868-1907). I capolavori, è organizzata dal Comune di Milano – GAM Galleria d’Arte Moderna insieme a METS Percorsi d’Arte, con la collaborazione dei Musei Pellizza da Volpedo, prestatori e ideatori di un percorso di visita che durante la mostra milanese si estenderà ai luoghi pellizziani.

 Man Ray a Milano

Dove e quando: Milano, dal 24 settembre 2025 all’11 gennaio 2026

Dal 24 settembre 2025 all’11 gennaio 2026 Palazzo Reale di Milano ospita Man Ray. Forme di luce, un’ampia retrospettiva dedicata a uno dei grandi protagonisti dell’arte del XX secolo. Man Ray, innovatore visionario dei linguaggi visivi, ha lasciato un’impronta indelebile che ancora oggi influenza fotografia, arte, design e cultura contemporanea. Le sue opere, intrise di ironia, eleganza, provocazione e spirito libero, mantengono una straordinaria attualità e testimoniano il ruolo essenziale che l’artista ha avuto nel trasformare i confini dell’arte moderna.

La prima monografica su Boccaccio Boccaccino a Cremona

Dove e quando: Cremona, Museo Diocesano, dal 10 ottobre 2025 all’11 gennaio 2026

In occasione del 500° anniversario della scomparsa di Boccaccio Boccaccino (Ferrara?, 1462/ante 22 agosto 1466 – Cremona, 1525), il Museo Diocesano di Cremona presenta la prima monografica dedicata all’artista, in programma dal 10 ottobre 2025 all’11 gennaio 2026. La direzione scientifica della mostra è affidata a Francesco Ceretti e a Filippo Piazza, coadiuvati da un comitato scientifico che comprende Gabriele Barucca, Francesco Frangi, Maria Cristina Passoni e Cristina Quattrini. L’esposizione, realizzata con la collaborazione della Soprintendenza ABAP per le province di Cremona, Lodi e Mantova e con il patrocinio del Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali di Cremona dell’Università degli Studi di Pavia, rappresenta un’occasione per approfondire lo studio e la conoscenza di un artista poco conosciuto al grande pubblico, ma di rilevante importanza nel panorama artistico del Rinascimento nell’Italia settentrionale. Boccaccino, descritto da Giorgio Vasari nelle celebri Vite come “raro” ed “eccellente pittore”, si propose sulla scena come un notevole interprete della lezione impartita da Leonardo da Vinci a Milano e da Giorgione a Venezia.

La prima grande mostra sulle ceramiche di Lucio Fontana

Dove e quando: Venezia, Collezione Peggy Guggenheim, dall’11 ottobre 2025 al 2 marzo 2026

Dall’11 ottobre 2025 al 2 marzo 2026 la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia presenta Mani-Fattura: le ceramiche di Lucio Fontana, la prima mostra museale interamente dedicata alle opere in ceramica di uno degli artisti più innovativi e iconici del XX secolo. Pur celebre soprattutto per le sue tele tagliate e bucate che hanno segnato la storia dell’arte contemporanea, Fontana emerge in questa esposizione mostrando il suo profondo legame con la materia dell’argilla, elemento fondamentale nella sua ricerca artistica fin dagli anni Venti in Argentina.

La prima mostra su Pietro Bellotti

Dove e quando: Venezia, Gallerie dell’Accademia, dal 19 settembre 2025 al 18 gennaio 2026

Le Gallerie dell’Accademia di Venezia annunciano l’apertura della mostra Stupore, realtà, enigma. Pietro Bellotti e la pittura del Seicento a Venezia, che sarà visibile dal 19 settembre 2025 al 18 gennaio 2026. Curata da Francesco Ceretti, Michele Nicolaci e Filippo Piazza, la rassegna offre un’analisi approfondita della figura di Pietro Bellotti (Volciano di Salò, 1625 – Gargnano, 1700), pittore bresciano attivo nella Serenissima per la maggior parte della sua carriera. Bellotti è un artista che, sebbene ancora poco conosciuto al grande pubblico, emerge con un notevole fascino nel panorama della pittura veneziana del Seicento.

La grande mostra su Giovanni Segantini a Bassano del Grappa

Dove e quando: Bassano del Grappa, Musei Civici, dal 25 ottobre 2025 al 22 febbraio 2026

I Musei Civici di Bassano del Grappa accoglieranno dal 25 ottobre 2025 al 22 febbraio 2026 la grande mostra Giovanni Segantini che intende celebrare la vita e l’opera di uno dei massimi esponenti del Divisionismo italiano. Curata da Niccolò D’Agati e promossa e organizzata dal Comune e dai Musei Civici di Bassano del Grappa, con il patrocinio della Regione del Veneto, con il supporto del Segantini Museum di St. Moritz e della Galleria Civica G. Segantini di Arco e in collaborazione con Regione Lombardia e Dario Cimorelli Editore, la mostra vuole ricostruire la figura del pittore attraverso un’inedita rilettura della sua opera confrontandola con l’arte a lui contemporanea, al fine di raccontare una carriera che in soli vent’anni, dagli esordi “scapigliati” agli ultimi slanci simbolisti di catturare la Natura, ha saputo influenzare i maggiori movimenti artistici della sua epoca.

Michelangelo a Bologna

Dove e quando: Bologna, Palazzo Fava, dal 14 novembre 2025 al 15 febbraio 2026

Dal 14 novembre 2025 al 15 febbraio 2026, Palazzo Fava a Bologna ospiterà la mostra Michelangelo e Bologna, un progetto espositivo promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna e inserito nell’ambito del progetto culturale Genus Bononiae, prodotto da Opera Laboratori. L’iniziativa, curata da Cristina Acidini, presidente della Fondazione Casa Buonarroti e dell’Accademia delle Arti del Disegno, e da Alessandro Cecchi, direttore della stessa fondazione, propone un focus originale sul rapporto tra Michelangelo Buonarroti (Caprese, 1475 – Roma, 1564) e la città, con un’attenzione particolare ai soggiorni giovanili e alla Bologna rinascimentale. L’esposizione apre in occasione del 550° anniversario della nascita del maestro e sarà visitabile per l’intero periodo indicato.

Marc Chagall a Ferrara

Dove e quando: Ferrara, Palazzo dei Diamanti, dall’11 ottobre 2025 all’8 febbraio 2026

Dall’11 ottobre 2025 all’8 febbraio 2026 Palazzo dei Diamanti di Ferrara accoglierà una grande mostra dedicata a Marc Chagall (Vitebsk, 1887 – Saint-Paul de Vence, 1985). Chagall, testimone del suo tempo, questo il titolo dell’esposizione a cura di Paul Schneiter e Francesca Villanti e promossa da Fondazione Ferrara Arte e Arthemisia, si propone come una mostra di intensa forza emotiva che invita il visitatore a esplorare l’universo poetico di uno degli artisti più amati del Novecento.

Giulio Romano a Genova

Dove e quando: Genova, Museo dell’Accademia Ligustica di Belle Arti, dal 20 settembre 2025 al 17 gennaio 2026

Genova accoglie una mostra dedicata a uno dei grandi protagonisti del Manierismo italiano, Giulio Romano (Giulio Pippi de’ Iannuzzi; Roma, 1499 – Mantova, 1546). Dal 20 settembre 2025 al 17 gennaio 2026, l’Accademia Ligustica di Belle Arti promuove infatti un progetto espositivo e scientifico intitolato Giulio Romano, allievo di Raffaello a Genova – La lapidazione di Santo Stefano di Giulio Pippi, che coinvolge le principali istituzioni culturali cittadine insieme a partner nazionali ed esteri, e ruota attorno alla pala d’altare raffigurante La Lapidazione di Santo Stefano, capolavoro realizzato da Giulio Romano, conservato nell’abbazia di Santo Stefano, a pochi passi dal Palazzo dell’Accademia.

Il Beato Angelico a Firenze

Dove e quando: Firenze, Palazzo Strozzi e Museo di San Marco, dal 26 settembre 2025 al 25 gennaio 2026

Dal 26 settembre 2025 al 25 gennaio 2026, Firenze rende omaggio a fra’ Giovanni da Fiesole, universalmente noto come Beato Angelico, con una grande mostra articolata tra due sedi: Palazzo Strozzi e il Museo di San Marco. L’esposizione, intitolata semplicemente Beato Angelico, è un progetto ambizioso frutto della collaborazione tra la Fondazione Palazzo Strozzi, la Direzione regionale Musei nazionali Toscana del Ministero della Cultura e il Museo di San Marco. Si tratta della prima grande retrospettiva a Firenze sul pittore domenicano dopo oltre settant’anni, e rappresenta un’operazione culturale e scientifica di rilievo internazionale, pensata per riscoprire, restaurare e valorizzare la figura di uno dei padri dell’arte rinascimentale.

Dalí a Roma

Dove e quando: Roma, Palazzo Cipolla, dal 17 ottobre 2025 al 1° febbraio 2026

Dalí. Rivoluzione e Tradizione è la nuova mostra che aprirà al pubblico il prossimo 17 ottobre a Palazzo Cipolla, presso il Museo del Corso – Polo Museale a Roma. L’intero percorso creativo di Dalí, dai primi anni fino alle sue ultime opere, si muove continuamente infatti tra due estremi solo in apparenza contrastanti: la rivoluzione e il richiamo alla tradizione. Promossa dalla Fondazione Roma con la Fundació Gala-Salvador Dalí, organizzata da Mondo Mostre e visitabile fino al 1° febbraio 2026, l’esposizione sarà curata da Carme Ruiz González e Lucia Moni, con la direzione scientifica di Montse Aguer.

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